Al faro: il varco del tempo, dieci anni in due giorni. Sara Sullam racconta come Woolf porti un punto di vista femminile nuovo nel ritratto di una famiglia. Per il ciclo Virginia Woolf – Tracce di vita

Terzo appuntamento del ciclo ‘Virginia Woolf – Tracce di vita’ promosso da Italian Virginia Woolf Society e Circolo dei lettori di Torino.  (Il video inizia a 2′)

In ‘Al faro: il varco del tempo, dieci anni in due giorni’, a raccontare il romanzo di Woolf è Sara Sullam: “Il ricordo di una giornata di tarda estate nella casa di villeggiatura della famiglia Ramsay alle isole Ebridi, poco prima della Grande Guerra, attraversa il varco del tempo e le fratture insanabili del conflitto, restituendo un ritratto di famiglia cadenzato sui toni di un’elegia mai nostalgica, che insedia nel presente un punto di vista femminile tutto nuovo”.

Il ciclo di incontri “Virginia Woolf. Tracce di vita” è un itinerario, curato da Italian Virginia Woolf Society e Francesca Bolino, che attraversa la scrittura di Virginia Woolf seguendo tre diverse invenzioni temporali: ricordo, memoria e tempo dell’accadere. Questo tempo, «tutto suo», si incardina su registri diversi, ma sempre segnati da un’idea originale della possibile rappresentazione della vita.
 
 
Gli altri due precedenti appuntamenti: 
 
MOMENTI DI ESSERE: IL RICORDO
Inseguire il tempo non è mai semplice
con Liliana Rampello

DIARIO DI UNA SCRITTRICE: LA MEMORIA FUTURA
Quando il presente è già passato con Elisa Bolchi