‘Flush – Una biografia’ capitolo 3 L’uomo incappucciato | Passeggiando con Flush lungo la Passeggiata Virginia Stephen Woolf
‘Flush – A biography’ chapter 3 The hooded man | Strolling with Flush along the Virginia Stephen Woolf Walk

FLUSH – Una biografia
Ascolta il riassunto del capitolo 3
L’uomo incappucciato

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FLUSH – A biography
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The hooded man

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FLUSH – UNA BIOGRAFIA
Riassunto del capitolo 3 L’uomo incappucciato
 

Flush fino a quel momento era stato chiuso nella stanza sul retro a Wimpole Street e per un cane vivace come lui era un grande sacrificio, ma preferiva stare con Miss Barrett che contribuiva a
plasmare la sua sensibilità. “Poi lo faceva stare dritto accanto a lei, davanti allo specchio, e gli chiedeva perché abbaiasse e tremasse. Non era forse quel cagnolino rossiccio lì di fronte lui stesso? Ma che cosa era “se stessi”? È ciò che le persone vedono? O è ciò che si è? Così Flush ponderò anche quella questione e, incapace di risolvere il problema della realtà, si strinse ancor di più alla signorina Barrett e la baciò “espressivamente”. Quello era reale, ad ogni buon conto.”
Miss Barrett era consapevole dei sacrifici di Flush, e talvolta si sentiva in colpa, così lo difendeva sempre perché sapeva che Flush la amava e per questo meritava tutto il suo amore. Pareva che il legame tra Miss Barrett e Flush potesse solamente crescere; e tre anni dopo la loro vita non era cambiata. Un giorno arrivò una lettera e, percependo i sentimenti di Miss Barrett, Flush capì che era diversa. Lei guardava la lettera rigirandola, le dita le tremavano. Flush non sapeva cosa stava succedendo, ma guardando Miss Barrett leggere la lettera tutta d’un fiato per poi rileggerla attentamente, capì che qualcosa avrebbe turbato la sua pace. Vedeva colui che mandava le lettere come un nemico che sperava se ne andasse, perché quando arrivavano le sue lettere lui si sentiva dimenticato. Notava che Miss Barrett era più irritabile e inquieta, rileggeva le lettere che parlavano di un incontro che si sarebbe svolto in primavera. Flush percepiva le emozioni contrastanti riguardo all’uomo. Arrivò il 21 maggio e Flush capì che il momento tanto atteso da Miss Barrett era arrivato, perchè lei era tesa. Insieme aspettarono per ore. Poi Mr Browning arrivò, elegante e disinvolto. Iniziarono a parlare e Flush sentì la solitudine entrare in lui, facendogli pensare che il rapporto tra lui e Miss Barrett era perduto e tutto era diverso, estraneo e severo. Tentò di attirare l’attenzione ma invano; quindi si rassegnò a passare il pomeriggio ai piedi di Miss Barrett, ascoltando quella conversazione, priva della solita calma, percepiva l’eccitazione di Miss Barrett. Mr Browning se ne andò con i suoi modi decisi e veloci, ma Miss Barrett era ancora diversa e non dava peso a Flush, che sentiva ancora un distacco tremendo tra loro due. Dall’arrivo di Mr Browning tutto cambiò, si vedevano i miglioramenti di Miss Barrett che riusciva a camminare, uscendo di tanto in tanto anche con la carrozza. La famiglia Barrett ne era contenta ma solamente Flush sapeva quale era la causa del cambiamento. Quell’uomo per lui era sinonimo di solitudine: era sempre presente, veniva spesso, e se non tornava, restavano le sue lettere e i suoi fiori. Il cambiamento di Miss Barrett aveva reso irrequieto Flush che sentiva riaffiorare i suoi istinti da spaniel anche nei sogni. Poi ritornava alla realtà, si svegliava e si accorgeva che Mr Browning era presente e disturbava il suo sonno e lui era obbligato a rimanere lì ascoltando parole che per lui non avevano senso. Le volte in cui Mr Browning si presentava, le voci di Miss Barrett e quella dell’uomo si alternavano tra note tranquille, poi acute e ancora un lieve brusio. Con l’autunno Mr Browning diventò energico mentre Miss Barrett supplichevole nei confronti dell’uomo. Flush continuava a non essere considerato, nè da Miss Barrett nè da Mr Browning, che ogni tanto gettava una mano fredda sulla testa del cane che provava disgusto e rabbia verso di lui. Passò anche l’inverno ed arrivò la primavera e Flush sentiva che la situazione con Mr Browning sarebbe sfociata in una catastrofe. Nonostante questo, si sentiva aria di cambiamento, Miss Barrett era determinata e audace e sembrava come se qualcosa di grande importanza stesse per succedere, forse un viaggio ma Flush non capiva. Flush aveva bisogno di far tornare la padrona come era prima; decise di colpire violentemente ma non sapeva in che modo. Arrivò l’8 luglio e non riuscì a non avventarsi su Mr Browning e scaricò tutta la sua rabbia. Lui non gli diede molto peso e neanche Miss Barrett ma, quando l’uomo se ne andò, lei diede un buffetto sulle orecchie di Flush. Il che non lo irritò affatto ma poi gli arrivò un colpo dritto al cuore quando si sentì dire dalla donna che non lo avrebbe più amato. Miss Barrett, dopo aver ripreso Flush, si era messa a sistemare i fiori che gli erano stati donati da Mr Browning, cosa che Flush aveva interpretato come offensiva verso di lui. Il comportamento di Flush aveva portato conseguenze per molto tempo e ne ebbe la dimostrazione quando si ferì una zampa con lo sportello della carrozza e Miss Barrett non lo riempì di affetto come avrebbe fatto in una situazione normale. Dopo queste umiliazioni, Flush decise di colpire di nuovo e morse un’altra volta Mr Browning; fallì ancora, fu picchiato dalla Wilson e Miss Barrett si rifiutò di guardarlo per giorni. Dopo che Flush si tormentò pensando a cosa sarebbe potuto succedere tra lui e Miss Barrett, quest’ultima lo perdonò. Flush non si sentiva ancora soddisfatto di questo perdono ma cedette alla bontà di Miss Barrett e qualche giorno dopo le dimostrò che era pentito: si sedette sulla poltrona “di Mr Browning” e indicò i dolci da lui portati, che assaggiò giurando di amare l’uomo come amava Miss Barrett. Fu subito ricompensato sentendosi più affine con entrambi, era l’inizio di una vita pacifica in tre. Ma, il primo settembre, mentre era con Miss Barrett e sua sorella, Flush venne rapito.

 

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FLUSH – A BIOGRAPHY
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The hooded man

Until then, Flush had been closed in the back bedroom in Wimpole Street and this was a big sacrifice for a dog as lively as him, but he preferred to stay with Miss Barrett because she helped to form his sensitivity.
Then she would make him stand with her in front of the looking-glass and asked him why he barked and trembled. Was not the little brown dog opposite himself? But what is “oneself”? Is it the thing people see? Or is it the thing one is? So Flush pondered that question too, and, unable to solve the problem of reality, pressed closer to Miss Barrett and kissed her “expressively”. That was real, at any rate.
Miss Barrett was conscious of Flush’s sacrifice and she sometimes felt guilty, so she always upheld him because she knew that Flush loved her and for this reason he deserved all her love. It seemed that the bond between Miss Barrett and Flush could only grow and three years later their life had not changed. One day a letter came and, perceiving Miss Barrett’s feelings, Flush understood that letter was different. She read it again and again, her fingers trembled. Flush didn’t know what was happening, but watching Miss Barrett reading the letter all in one breath, and then reading it again slowly, he realized that something would have disturbed his peace. He considered the one who sent the letters as an enemy and he hoped he would go away because, when his letters arrived, he felt forgotten. He noticed that Miss Barrett was grumpier and worried, she re-read the letters that talked about a date in spring. Flush perceived the conflicting feelings about the man. 21st May came and Flush understood that the moment Miss Barrett had so long awaited had arrived because she was nervous. They waited together for hours. Then Mr Browning came, elegant and offhand. They started talking and Flush felt lonely and thought that the relationship between Miss Barrett and him was lost and everything was different, strange and harsh. He tried to draw her attention but uselessly, so he resigned himself to stay the whole afternoon at Miss Barrett’s feet, listening to that conversation without the usual calm; he could feel Miss Barrett’s excitement. Mr Browning had left with his confident and quick way, but Miss Barrett was still different and she didn’t pay any attention to Flush, that still felt a terrible distance between them. Since Mr Browning’s arrival, everything changed, Miss Barrett got better, she could walk and she sometimes went out in her carriage. Barrett’s family was glad about that but only Flush knew the reason for her change. That man was a synonym for loneliness for him: he was always there, he often came and, if he didn’t return, his letters and flowers remained. Miss Barrett’s change made Flush troubled, his spaniel’s nature appeared in his dreams too. Then he came back to reality and he realized that Mr Browning was there and disturbed his sleep. Flush had to stay there, listening to words with no sense for him. The times Mr Browning came, his voice and Miss Barrett’s one took turns among calm notes, then acute ones and finally light murmur. When autumn came, Mr Browning became vigorous, while Miss Barrett turned into pleading. Flush continued to be ignored, both by Miss Barrett and by Mr Browning, who sometimes threw a cold hand on the dog’s head who felt disgust and anger towards the man. Winter passed and spring arrived and Flush felt that the situation with Mr Browning would result in a disaster. In spite of this, you could feel an air of change, Miss Barrett was determined and bold and it looked like something very important was about to happen, maybe a journey, but Flush couldn’t understand. Flush needed to make his owner come back as she was before; he decided to hit violently but he didn’t know how to do that. On 8th July he couldn’t avoid attacking Mr Browning, thus releasing all his rage. He didn’t give that much importance and neither Miss Barrett did, but, when the man left, she gave a pat on Flush’s ears.
This didn’t annoy him at all, but then he was stabbed right through the heart when he heard the woman saying that she wouldn’t have loved him anymore. After scolding Flush, Miss Barrett started to set the flowers that Mr Browning had given her, thus making Flush feel really offended. Flush’s behaviour brought consequences for a long time and he realized that when he hurt his leg with the carriage door and Miss Barrett didn’t give him her affection as she would have done in a normal situation. After this humiliation, Flush decided to hit and bite Mr Browning once again; he failed another time, he was beaten up by Miss Wilson and Miss Barrett refused to look at him for days. After Flush troubled thinking about what could have happened between Miss Barrett and him, she forgave him. Flush wasn’t happy about this forgiveness, but he gave up to Miss Barrett’s goodness and some days after that he showed her he felt really sorry: he sat on “Mr Browning’s” armchair and he pointed to the sweets he had brought and he tasted them thus swearing that he loved the man as he loved Miss Barrett. He was immediately rewarded and he felt closer to both; it was the beginning of a peaceful life in three. But, on 1st September, while he was with Miss Barrett and her sister, Flush was kidnapped.

 

Progetto Ic Cazzulani di Lodi (anno 2020-21)
‘Passeggiando con Flush’
1° premio VIII Concorso nazionale ‘Sulle vie della Parità’ di Toponomastica femminile
con Virginia Woolf Project – Se non ora quando? Snoq Lodi – Comune di Lodi

Project by Cazzulani institute – Lodi (year 2020-21)
‘Strolling with Flush’

1st prize VIII National Competition ‘On the streets of Parity’ of Toponomastica femminile (Female toponymy)
with Virginia Woolf Project – Se non ora, quando? (If not now, when?) Snoq Lodi – Municipality of Lodi

 


capitolo 1/2/3/4/5/6 – chapter 1/2/3/4/5/6


Lavoro realizzato dalle/dagli studenti del I.C. Francesco Cazzulani  di Lodi per

Sulle vie della parità – concorso nazionale


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